Design del corpo macchina invariato, miglior sistema di pulizia del sensore, super display LCD, contrast AF sul Live View e l’uscita HDMI per l’alta definizione…

Dopo le indiscrezioni, dei giorni scorsi, ecco l’annuncio ufficiale da parte della casa costruttrice: la Canon 50D è la nuova reflex digitale semi-professionale del marchio.
Rispetto alla 40D – “silurata” dopo appena un anno di vita - la nuova reflex offre un corpo macchina praticamente identico nel design (che resiste anno dopo anno: ricordate la 20D e la 30D?). Si tratta di un corpo robusto, in lega di magnesio, protetto dalle intemperie (tropicalizzato).

La Canon 50D arriva quando tutti (leggi super appassionati e, soprattutto, fotografi professionisti) aspettavano, invece, il lancio della sostituta dlla reflex professionale 5D, sempre ottima ma, a questo punto, un po’ vecchiotta rispetto alle macchine della migliore concorrenza.
Canon ha preferito, invece, accontentare prima il pubblico degli appassionati. Lo fa con una reflex digitale dotata di sensore CMOS da 15.1 megapixel in formato APS-C. Ma un salto così forte in termini di risoluzione, a parità di dimensioni del sensore, non rischia di portare con se problemi di “rumore” (il salto dai 10 megapixel della 40D è considerevole)? Canon giura che non è così, perché la macchina dispone di un nuovo sensore disegnato apposta per contenere il disturbo nelle immagini. Gli ingegneri sono intervenuti sulle microlenti e sull’area dei fotodiodi.
E poi c’è il nuovo processore DIGIC 4 a dare manforte.

La Canon 50D offre un range della sensibilità tra 100 e 3200 ISO (con incrementi di 1/3 EV), con la possibilità di alzare la sensibilità fino a 6400 e 12.800 ISO grazie ai settaggi H1 e H2.
La funzione High ISO noise reduction ha 3 livelli di controllo: low, medium, o strong, e può essere totalmente esclusa. I settaggi low e medium non incidono sulla velocità delle raffiche, il livello strong invece si.

L’adozione della quarta generazione di processori d’immagine della casa non ha, portato a prestazioni migliori in termini di velocità, anzi: sono 6,3 i fotogrammi al secondo in modalità scatto continuo, per un massimo di 60 foto consecutive in JPEG (utilizzando memorie UDMA, però, si arriva a 90 JPEG), oppure 16 in formato RAW, o, ancora, 10 in RAW più JPEG. La Canon 40D offre raffiche fino a 6,5 fotogrammi al secondo. Ma bisogna considerare il super lavoro del buffer di memoria che ora deve gestire 15 megapixel contro i 10 della 40D.
Canon spiega che non appena saranno disponibili le memorie UDMA-6 - la EOS 50D è compatibile con questo standard - la macchina raggiungerà una velocità di trasferimento dei file di 133MB/sec.

Per la Canon EOS 50D un sistema di messa a fuoco a 9 punti (tutti cross-type) e un otturatore garantito per 100.000 scatti (caratteristiche che già offriva la EOS 40D). Invariato anche il supporto dello slot alle memorie CompactFlash (UDMA alta velocità).

Oltre alla risoluzione del sensore, la grande novità è nel display LCD, sempre con una diagonale di 3 pollici e visuale fino a 160 gradi, ma ora con una risoluzione di 920.000 punti, come sulle Nikon D300,D3 e sulla Sony Alpha A700. Nuovo anche il rivestimento del display, anti graffio e anti riflessi.
Per il mirino, una copertura del 95%.

canon 50d display

La tecnologia Live View riprende lo schema della Canon 450D con la messa a fuoco a contrasto. C’è anche la tecnologia Face detection in Live View.

Sistema integrato di pulizia dalla polvere – Canon lo ha implementato applicando sul filtro low-pass un rivestimento che facilita al sistema a ultrasuoni la rimozione di particelle di polvere incrostate o umide.

Peripheral Illumination Correction (vignetting correction) è ora disponibile direttamente nella macchina quando si scatta in JPEG ( lo è quando si scatta in RAW attraverso il software Digital Photo Professionale). La funzione, che può essere disabilitata, supporta le più comuni lenti Canon EF: corregge automaticamente la vignettatura.

La funzione Lens microadjustment permette di regolare la messa a fuoco fine in relazione all’obiettivo montato (venti lenti supportate). La regolazione è memorizzata dalla macchina per ogni successivo utilizzo dell’obiettivo.

Auto Lighting Optimizer consente al fotografo di esporre sulle alte luci, sarà la macchina, in automatico a regolare l’espozione sulle ombre durante lo scatto.

L’uscita HDMI permette di rivedere direttamente le foto su uno schermo ad alta definizione.

La Canon EOS 50D è compatibile con tutti gli accessori della 40D inclusi battery grip, remote control, optional focusing screens, e batteria.

Il prezzo della Canon EOS 50D – nei negozi a fine settembre - è di 1,358 euro per il solo corpo macchina. Per il kit, comprendente lo zoom EF-S 17-85mm F/4-5.6 IS USM, 1.743 euro. Peril kit con lo zoom EF 18-200 F/3.5-5.6 IS, 1.880 euro.
La Canon 40D? resterà in listino fino a fine 2008 con un taglio al listino.